mercoledì, maggio 02, 2007

Vignette e caricature estemporanee A VASTAGAMMA 5 - 6 Maggio Pordenone

Sabato e Domenica dalle ore 16.00 alle 20.00 in occasione della grande festa di INCONTRIAMOCI A PORDENONE la galleria Vastagamma in vicolo del molino 10, sarà aperta e sarò presente per divertirvi disegnando caricature e vignette umoristiche sul momento.

Chi comprerà il Gazzettino o il Messaggero di Sabato e ritaglierà la breve o l'articolo dell'iniziativa e lo porterà in galleria avrà diritto ad una caricatura o vignetta disegnata sul momento da me.

Vi aspetto ... portate anche i vostri amici.

lunedì, aprile 16, 2007

Mostra d'arte Collettiva

Domenica 22 Aprile alle ore 19.00 ci sarà l'inaugurazione della mostra collettiva d'arte Vastagamma.
Parteciperò anch'io con uno spazio rivolto alla satira locale e italiana.
Assieme a me esporranno Deis Molinari (fotografia) e Maria Pia Colussi (scultura).

Vi aspetto.

Ciao Federico


venerdì, aprile 06, 2007

giovedì, marzo 29, 2007

Cartoon by Brian Fairrington, Cagle Cartoons


Pubblico una bellissima vignetta di Brian Fairrington, CagleCartoons.com
ciao federico

mercoledì, marzo 07, 2007

Censura - Abiura




Del libro "Pasque di sangue" scritto dal professor Ariel Toaf, studioso del mondo ebraico, ebreo, figlio del rabbino Toaf, pubblicato in Italia dall' edizioni Mulino, non c'è più traccia.
E' scomparso da librerie, biblioteche,università, ritirato per volere dell'autore dopo le pressioni psicologiche subite dal mondo ebraico e dopo le numerose mail di minaccia. Con l'abiura l'autore ha dovuto "rinnegare" il libro che gli era costato studi e sacrifici. Il testo è uno studio storico sui riti di sangue che, secondo alcune teorie, vennero compiuti nel 1400 circa da alcuni ebrei su bambini cristiani.
Nel programma Matrix l'autore intervistato si mostra mortificato e con le lacrime agli occhi per il polverone che ha sollevato il suo libro. Mai avrebbe voluto questo, tanto che aveva pensato di dedicarlo a suo padre.
A difenderlo Sergio Luzzato professore di storia moderna all'università di Torino in un articolo del Corriere della Sera, che afferma che tale censura rappresenta una sconfitta nella libertà di stampa e dimostra la presenza di una "lobby" così forte da riuscire a veicolare ciò che si può e non si può scrivere su questi argomenti . A difendere la censura invece la professoressa Fiamma Nirestein, storica di formazione, che ritiene pericolosa l'argomentazione del libro perchè così spinosa da poter essere oggi un ulteriore appiglio per i nemici di Israele e per i terroristi antisemiti. E porta ad esempio un'intervista televisiva di una rete araba in cui si travisano i contenuti del libro e si afferma che questi sacrifici di sangue avvengono addirittura oggi.
Credo che i terroristi, agiscano nella totale assurdità e non abbiano bisogno di motivazioni perchè spinti solo da odio senza logica. Ma capisco anche la cautela e la paura di chi ne è vittima.
Forse se non si è ebrei non si può capire, ma l'autore che è ebreo era davvero in buona fede quando ha scritto il libro lo dimostrano le lacrime di dispiacere nell'intervista di Mentana.
L'ideale, come dice Arturo Ferrari, direttore della Mondadori sarebbe stato circoscrivere il libro ad un ambiente accademico fatto di bibliografie tecniche e specifiche.
Secondo Corrado Angius ospite di Matrix i libri si confutano con altri libri e non con la censura... Già, sarà anche giusto ma Angius non ha titolo per dirlo...lui in particolare teme la censura come la peste, basta guardare al libro che ha appena pubblicato con la Mondadori, una serie di elucubrazioni infantili che demoliscono ogni verità cristiana in cui credono milioni di fedeli... Quanti libri irriverenti e anticristiani vengono scritti oggi su Gesù senza che la Chiesa possa permettersi di porre un veto? C'è chi lo fa unicamente per guadagnarsi un bel gruzzoletto perchè l'argomento tira..lo sanno bene gli editori.
Tornando al libro di Toaf mi auguro e auguro al popolo ebreo che la situazione migliori davvero nei suoi confronti, perchè non debba mai più tremare per l'uscita di un libro e per nessun altro motivo.

Teresa Manicardi ©

domenica, marzo 04, 2007

ARRIVEDERCI CAVANDOLI - Autore della LINEA




Da disegnatore, voglio dare il mio più grande saluto ad una persona che ha tanto sofferto e che ho potuto conoscere qualche mese fà a casa sua a Milano.
Il Grande OSVALDO CAVANDOLI è morto.
Mi aveva fatto... ricordo... una confidenza quando sono andato a trovarlo... mi aveva detto che purtroppo era malato e il medico gli aveva vietato di fumare se non voleva morire.
Bhe oramai (mi ha spiegato) non c'era molto da fare. Ricordo che abbiamo parlato e riso per circa 15 minuti, con qualche suo vuoto di memoria che purtroppo azzerava la nostra conversazione facendo ricominciare a volte la mia presentazione.
Ricordo di avergli regalato sul momento una caricatura e lui per ricompensarmi, mi regalò un bellissimo disegno della mitica LINEA e un suo libro che terrò gelosamente nella mia libreria.
Aveva aderito per primo alla manifestazione che qualche anno fà avevo organizzato qui a Pordenone col Nome COMIX FOR HELP, che mirava alla donazione di tavole autografate da vendere per sostenere un ospedale a Betlemme.
Mi aveva inviato 6 tavole autografate.
Un grande.
Ricordo che in quei 15 minuti mi aveva confidato che la LINEA fu la sua fortuna, ma anche la sua condanna che si ripercosse in Italia. Non potè più presentarla come cartone animato per una legge sulla pubblicità subliminale visto che il personaggio era stato usato per molti anni dalla LAGOSTINA azienda produttrice di pentole.
Un'altra cosa che ricordo che era una persona dolce e molto umile, ma con un animo sempre giovane e trasgressivo.
Era molto legato a sua moglie tanto che negli ultimi non si muoveva mai da casa neanche per degli inviti a mostre, per starle vicino.

Credo comunque che sia una vergogna che in Italia non se ne sia parlato in televisione.
Neanche uno speciale ...neanche una notizia al telegiornale... Tutti concentrati alle notizie di San Remo o a qualche senatore che ha fatto il furbo sul suo voto alla camera.
Spero che queste mie poche frasi possano arrivare al cuore di ogni fumettista, illustratore, vignettista e cartoonist che stimava la figura di Osvaldo, propongo una mostra qui a Pordenone di noi artisti per un omaggio al grande cartoonist, collaboratore di Altan e Bruno Bozzetto... fra qualche giorno voglio proporre una mostra... e sarei felice che qualcuno di voi mi rispondesse per poter aderire.

Fatemelo sapere scrivetemi!

Ultimo... un grande saluto che scorre sulla punta di una matita con la punta bianca su fondo blu, un saluto e un abbraccio che scorre fino al paradiso!
Ciao Osvaldo resterai sempre nei nostri cuori e nelle nostre matite.

martedì, febbraio 06, 2007

Autorità sotto assedio




Punizioni esemplari per i colpevoli, ecco il vero omaggio al sacrificio del giovane poliziotto Raciti che la Giustizia italiana dovrebbe fare.
Domeniche senza calcio? Perchè no, si può vivere bene anche senza..negli ultimi anni sono morte più di cinquanta persone a causa del calcio. E' ora di dire basta. Non si può morire per un gioco, non per uno sport. E' giusto vedere impiegati centinaia di poliziotti attorno ad uno stadio dove si sta disputando una partira?...non una guerra o un attacco terroristico. Invece di monitorare le strade e le città, sono tutti impegnati a contenere la furia dei tifosi. Che terribile spreco di energie e di soldi... Stop al calcio, ma è come dire basta con la benzina...quando ci sono grossi interessi economici dietro è impossibile fermare la macchina dei soldi. A meno che la gente non si disgusti di tutto ciò e smetta di andare allo stadio o di guardare le partite.
Poco ci manca, con me e con molti altri ci sono riusciti bene.
Viviamo nel paradosso più vergognoso, la verità rovesciata: se un calciatore (vedi Ronaldo) guadagna 100.000,00 euro al giorno! per correre dietro ad un pallone e un poliziotto ne guadagna 1.500 al mese per rischiare la vita nel difendere la sicurezza dello stadio (la fabbrica di soldi del calciatore e del suo entourage)- non possiamo stupirci se la vita di un uomo non ha più valore.
Ma è il calcio il problema oppure è solo un pretesto, un mezzo di sfogo di bande di giovani violenti che in passato si armavano per motivi politici e oggi trovano nello sport la loro valvola di sfogo. Tutto è da imputare ad una profonda crisi di valori che è ormai presente in Italia e nel mondo, nel nostro paese in particolare le forze dell'ordine sono derise e sbeffeggiate dai giovani senza il minimo timore.
La graduale "maternalizzazione" delle famiglie e l' ammorbidimento della figura paterna (che simboleggierebbe l'autorità -lo stato-la legge) hanno creato dei veri e propri mostri di incoscienza, di falsi coraggiosi, di teppistelli che si trasformano con facilità in assassini. Oggi un poliziotto rischia la vita ad averci a che fare e guadagna come un qualsiasi impiegato, non è tutelato dalla legge, se ferisce o uccide un malvivente nell'adempimento del proprio dovere viene messo alla gogna e giudicato come fosse lui il delinquente. Penso alla famiglia del povero poliziotto Raciti, ai giovani figli commossi al funerale, alla moglie composta in un dolore profondo intimo, un gruppo di persone che ha improntato la propria vita col mestiere del capo famiglia, orgogliosi della sua professione..ansiosi del suo ritorno a casa la sera. Vederselo strappare via così da un gruppo di ragazzini viziati e irruenti che non sanno come impegnare il tempo deve essere doppiamente doloroso. Non sono barboni o straccioni balordi, sono bellimbusti lavati e stirati dalla mammina, vestiti di abiti firmati. Mi spiace per gli stilisti D&G ma non è stata certo una bella pubblicità distinguere perfettamente il loro logo stampato sulla schiena di uno dei teppisti che assaltava la jeep dei poliziotti. Non penso ci siano neppure orientamenti politici fra questi giovani ma solo tanta ignoranza e una mancanza di valori preoccupante.
La colpa è dei genitori? Credo proprio di sì: da piccola avevo paura di fare del male per errore al mio fratellino giocando con irruenza o anche solo di alzare troppo la voce, perchè sapevo che mi sarei scontrata con l'autorità ferrea di mio padre. C'era poi la mamma che consolava dalle punizioni e le sorelle per riprendere a giocare e a ridere. Così giorno dopo giorno.. a casa, a scuola, in chiesa, in palestra, la coscienza morale si forma mutando la paura della punizione in rispetto per l'autorità e per la competenza, trasformando l'autorità da cui ci si difende in autorità a cui rivolgersi per chiedere giustizia.
Oggi i giovani si vantano di non aver mai preso uno sculaccione, di chiamare il padre per nome, di essersi fatti aumentare la paghetta per comprare il nuovo cellulare, la nuova auto.
Anche la tv ha la sua bella responsabilità in questa perdita di orientamento dei valori dei giovani, ovunque troppa violenza non solo fisica, ma anche verbale, troppa facilità nel criticare e demolire l'altro offendendolo. Chiunque può montare sullo "scranno del professore" e diventare il detentore di grandi verità, basta avere la lucina rossa della telecamera accesa su di sè e tutto è concesso. I famosi 5 minuti di gloria a cui siamo tutti destinati secondo Andy Warhol sono diventati ore (giorni nella casa del Grande Fratello).
Persino un personaggio "navigato" come Pippo Baudo si permette di criticare il Papa-Sua Santità nel programma "Quelli che il calcio" perchè: doveva pronunciarsi sulla morte del povero poliziotto.
Oggi Pippo Baudo è conduttore ma anche moralista, teologo, consigliere ecclesiastico, studioso dei temi sociali? Stiamo perdendo di vista il senso del limite, il ruolo che ognuno ha nella società.
Non si può criticare il Papa come fosse un concorrente del programma di Maria De Filippi,
Il Papa è un autorità indiscussa per i cattolici e sà bene se e come esprimersi su ogni argomento.
Pippo si dedichi a scegliere le canzonette del festival di San Remo.
E meno male che dobbiamo insegnare ai giovani il rispetto dell'autorità.

Teresa Manicardi ©

domenica, gennaio 28, 2007

venerdì, gennaio 26, 2007

Ci VEDIAMO AL SAMULEGNO!

Domenica 12 Febbraio sarò presente presso i locali della Fiera di Pordenonen nello stand dell'ANMIL in occasione della Fiera SAMULEGNO.
Realizzerò vignette e caricature per raccogliere fondi per aiutare la FONDAZIONE SOSTENIAMOLI SUBITO ANMIL.
Ci vediamo là!

ciao Federico

martedì, gennaio 23, 2007

LA NUOVA GUIDA PROVINCIA OSPITALE 2007

Vi presento in anteprima la copertina (da me realizzata) per la nuova Guida Provincia Ospitale 2007 di Pordenone, In collaborazione con ASCOM Pordenone e Camera di Commercio, patrocinata dalla Provincia di Pordenone e Banca Friuladria.
All'interno potrete trovare tutti gli indirizzi utili di locali, ristoranti, pizzerie, hotel... della provincia!
Oltre a questo troverete una manciata di mie vignette molto esilaranti.

Allora Se sei di Pordenone o Provincia vai in Edicola il 26 Gennaio e richiedila gratuitamente.

Ciao FEDERICO

martedì, gennaio 16, 2007

...E GODI, CHE C'È PRODI!




Hanno fatto male i rappresentanti di punta del governo attuale a non accettare l'invito di Pier Francesco Pingitore che li voleva ospiti alla serata del Bagaglino del 13 gennaio con titolo "E io pago.." Hanno mostrato mancanza di senso dello humor e in loro assenza la brillante compagnia di attori comici più o meno stagionati ha dato il meglio di sè facendo letteralmente scompisciare il pubblico presente in sala e anche quello a casa. Soprattutto l'imitazione di Sgarbi è stata un capolavoro che lo stesso interessato presente in sala ha applaudito con le lacrime agli occhi. Pippo Franco, Leo Gullotta, Oreste Lionello, Martufello e Mario Zamma, affiancati da Gianluca Ramazzotti conditi dalla presenza delle avvenenti e "scosciatissme" Aida Yespica e Pamela Prati hanno fatto un successone.
“E io pago!”questo il titolo della serata, a metà tra lo sberleffo e il grido di dolore, è l’esclamazione che più si sente in giro negli ultimi tempi. E’ anche la memoria ironica che ci ha lasciato Totò, immortale come tutte le sue proverbiali battute. Il programma attinge dagli umori della gente la sua ispirazione satirica. Dalle giravolte della Finanziaria ai mille litigi interni alla coalizione di governo, dalla sopportazione certosina di Prodi alla sua esplosione non più controllabile: la canzone era davvero spassosa e utile ad esorcizzare le recenti stangate .
"Godi godi godi, che c’è Romano Prodi;
lui con la finanziaria, ha già cambiato l’aria;
lui delle tasse è mago …e io pago!.".. e ancora: " alle elezioni sembravano tanto buoni, invece ora ci hanno preso per i fondelli.. "coraggio, coraggio anche questa passerà e la quiete dopo la tempesta tornerà..."
E il malumore, o i malumori del pubblico hanno trovato nello spettacolo una puntuale valvola di sfogo.
Come dice il regista Pingitore: «La materia è tanta e non abbiamo concorrenti, perché la satira era più attiva nei confronti del precedente governo. E ora invece, come dice anche Roberto Benigni, è passata a criticare e deridere l'opposizione. Noi adottiamo un criterio imparziale, siamo per la satira contro il potere, chiunque sia ad esercitarlo. Così come non abbiamo avuto nessuna remora a prendere in giro e criticare il governo Berlusconi, per la stessa ragione rappresenteremo il pungolo satirico di questo governo».
Ma Dalema e Mastella hanno avuto paura di questa satira che invece l'anno scorso, come opposizione, avevano sfruttato a titolo promozionale, prestandosi persino a fare da bersaglio al lancio di torte. Ma com'è?... la sinistra non si vantava tanto di detenere la capacità di fare satira? Di farla, appunto ...non di subirla!

Teresa Manicardi ©

venerdì, gennaio 12, 2007

A morte la pena di morte?




Fra tutte le battaglie combattute dall'onorevole Pannella e dai suoi radicali a suon di scioperi della fame (o diete programmate?), quella per la moratoria della pena di morte nel mondo, mi trova insolitamente d'accordo con lui. È paradossale condannare un uomo perchè ha ucciso un altro uomo ed ucciderlo a sua volta legalmente, si insegna che il reato non è l'uccidere ma essersi fatti beccare. Nello stesso termine "giustiziare" c'è la parola "giustizia" che dichiara quanto sia giusto uccidere. E' un controsenso.
Siamo europei e siamo un popolo antico, dalle profonde radici storiche, siamo tenuti a uno scatto qualitativo umano di chi giudica, ad una civiltà che sia di esempio anche agli americani e agli altri stati che praticano la pena di morte.
Ma l'errore che hanno fatto i sostenitori di questa battaglia per la moratoria, è stato forse quello di utilizzare un testimonial scomodo come Saddam Hussein dittatore e genocida indiscusso anziché uno dei numerosi anonimi detenuti sospesi nel limbo del braccio della morte.
Certo, la scelta del detenuto Saddam vale anche come provocazione: "se sei contro la pena di morte lo devi essere per tutti i casi".
Chi non ha provato un senso di angoscia nella visione del volto del dittatore col cappio al collo?..È un essere umano, abbiamo il diritto di togliergli la vita? Qualcuno potrebbe rispondermi con le immagini dei kurdi gassati senza pietà fra le loro povere case. Ma la morte non porta a pacificazione. La morte di un dittatore ancor meno, non colma minimamente il dolore delle vittime, rischia di farne un martire per i fanatici. Tenere in vita e in detenzione Saddam Hussein, magari ai lavori forzati, avrebbe compensato almeno in piccolissima parte le enormi sofferenze che ha procurato ai kurdi e agli iracheni negli anni della sua dittatura.
Mi chiedo anche: dove eravamo noi europei, dove erano le Nazioni Unite e L'America mentre Saddam Hussein massacrava indisturbato il suo popolo? Ha dovuto dar fuoco ai pozzi petroliferi perchè qualcuno si interessasse alla sua condotta? Anche l'omissione di soccorso è un reato!

Teresa Manicardi ©

lunedì, gennaio 08, 2007

In-Sanità




Da lunedi' l'accesso al pronto soccorso per i casi a gravita' zero, i cosiddetti 'codici bianchi', costera' 25 euro in tutta Italia. Finora era previsto un ticket solo in 12 regioni. In Friuli ci siamo autotassati con il ticket del pronto soccorso già da anni, non c'è stato bisogno della finanziaria di sinistra perchè offrissimo il nostro modesto obolo alla sanità..E a chi si preoccupa per le code kilometriche che questa novità causerà rispondo che con un po' di organizzazione ciò non avverrà, il pagamento del ticket può avvenire tramite le macchinette automatiche apposite collocate nella hall dell'ospedale. Un 'altra previsione da sfatare è quella che vedrà cessare i famosi falsi allarmi e le corse all'ospedale per una semplice febbre, non smetteranno certo per il costo del ticket. La gente è molto sensibile alle questioni di salute, e proprio le classi meno abbienti che sono forse le più allarmiste perchè meno informate diagnosticamente pagheranno cara la loro ignoranza, ingiustamente. Anche il pronto soccorso pediatrico attualmente in Friuli si paga, altra ingiustizia. I bambini e gli anziani hanno organismi più deboli e anche una semplice febbre trascurata può tradursi in qualcosa di più grave. Loro dovrebbero essere assolutamente esentati dal ticket. Pare infatti che oltre alle novita' anche per visite specialistiche ed esami, saranno esentati anche i minori fino a 6 anni e gli anziani con redditi inferiori ai 36 mila euro: 27 milioni di italiani. Le due misure dovrebbero portare nelle casse dello Stato circa 823 milioni di euro. Un'altra bella salassata per gli italiani vittime di questa finanziaria avversa e davvero poco strategica. Sarei stata capace anch'io di far rientrare soldi nelle casse dello stato aumentando i costi di qualsiasi servizio pubblico, non servivano certo brillanti menti politiche! Perchè non si sono cimentati invece in nuovi mercati esteri, nella promozione e vendita di prodotti italiani e di know how italiano all'estero? Nello sfruttamento della creatività di molti giovani italiani brillanti e preparati?...Perchè questo governo forse non ne ha le capacità o, cosa ben più grave, nemmeno l'intenzione. Che nostalgia di Berlusconi! C'è una metamorfosi in atto? Stiamo diventando un vero popolo comunista dove la gente deve essere povera, e lo stato ricco? Solo così, venendo depauperati di ogni proprietà privata, potremo finalmente diventare un unica massa obbediente? C'è poco da scherzare se si guarda a tutte le applicazioni drammatiche del comunismo nel mondo. Peccato che il 50% degli italiani che non li aveva votati non sia affatto d'accordo...e anche quelli che li hanno votati risultano sentirsi piuttosto delusi e traditi.
E' possibile che il controllo dell'igiene e profilassi dell'ambiente ospedaliero da parte del ministro Livia Turco debba avvenire solo dopo una soffiata di un giornalista a Striscia la Notizia-su Mediaset? Ma dove siamo? Nello Stato Libero di Banana? Un Gabibbo e un Tapiro hanno più potere di una riforma?Con conseguente "sputtanamento" nazionale il ministro è stato costretto a muoversi e a prendere i dovuti provvedimenti.!
Temo che alcune personalità politiche (anche alcune delle pochissime donne purtroppo), giunte ad alti livelli perdano di vista il perchè del loro ruolo e della loro professione: il primo fra tutti è il servizio al pubblico, non al pubblico televisivo (come dimostrano troppe presenze ai talk show) ma alla gente, ai lavoratori-allo Stato che siamo noi.

Teresa Manicardi ©

domenica, gennaio 07, 2007

Vignetta per la Guida Provincia Ospitale 2007 - Pordenone



Ecco in anteprima una vignetta realizzata per la rinomata guida Provincia Ospitale di Pordenone 2007.

mercoledì, gennaio 03, 2007

Il Grande Falò del Pan e Vin e della Satira

Ciao Vi presento anche quest'anno il foglio delle tanto attese Litanie del Pan e Vin che per tradizione vengono recitate attorno al Falò.
Vi aspetto tutti al Pan e Vin - Villaggio del Fanciullo 5 Gennaio 2007 ora 20.30

Ciao Federico



mercoledì, dicembre 20, 2006

martedì, dicembre 19, 2006

A Natale anche il boia và in vacanza
























E' giusto sostenere la pena di morte per punire e per tutelare oppure è paradossale uccidere legalmente chi ha ucciso? Cristianamente parlando è un' attentato al diritto fondamentale alla vita. Anche chi invece è per la pena di morte non potrà non riflettere su ciò che è successo di recente in Florida durante un 'esecuzione capitale.. Quando il confine fra tortura ed esecuzione spesso è talmente labile da far sperare che si ponga la parola fine a questa pratica rude e antica. Davvero poco coerente col concetto di civiltà e modernità, molto più vicina alla vecchia legge del taglione. Comunque per queste feste natalizie molti condannati dei penitenziari americani potranno tirare un sospiro di sollievo grazie al sacrificio inconsapevole di un loro collega detenuto. E molti boia se ne andranno in vacanza a fare l'albero e il presepio e a tirarsi le palle di neve.Non è stato un sacrificio vano quello di Angel Nieves Diaz l' uomo condannato al patibolo per l’omicidio del gestore di un locale di spogliarelli. Il 15 dicembre a Tallahassee in Florida è bastato un errore del boia perchè la sua ececuzione anzichè durare pochi istanti si protraesse per 34 lunghissimi e interminabili minuti. E' stato sufficiente che gli aghi per l'iniezione letale (un cocktail di barbiturici, paralizzanti e cloruro di potassio) non fossero ben inseriti nelle vene perchè il veleno si diperdesse nella muscolatura e nei tessuti molli causando al condannato dolori atroci e contrazioni. Forse il boia era alle prime armi o forse al contrario era distratto dalla consuetudine di quel gesto, fattostà che si è resa necessaria una seconda dose di veleno per porre fine all'agonia. Solo esami approfonditi stabiliranno il grado di dolore che Diaz ha sofferto, intanto però la bella notizia è che Charlie Crist, che prenderà il posto di Jeb Bush alla guida dello Stato, ha ordinato una moratoria delle esecuzioni dopo i primi risultati dell'autopsia, fino a quando una commissione appositamente nominata non avrà completato l'indagine sul metodo di messa a morte utilizzato in Florida. Insomma per questo natale solo tacchini e auguro ai carcerati di gustarli insieme alle loro famiglie. C'è poco da star allegri se si pensa alla situazione cinese. L'Alta Corte della provincia di Liaoning nel nord del paese ha acquistato numerosi furgoni per giustiziare i condannati appena usciti dal tribunale. Niente spreco di celle, ranci, telefonate a casa, i cinesi quando si tratta di risparmiare le pensano tutte! Le associazioni Nessuno tocchi Caino e Amnesty International hanno scritto alla Fiat chiedendo se è al corrente che i suoi furgoni acquistati dal governo cinese vengono attrezzati per tale scopo. Speriamo che almeno l'Italia non si renda complice di queste atrocità. Abbiamo fama di essere un popolo umano e civile, non lasciamoci manipolare da chi non lo è. In Cina fabbricano di tutto, che si fabbrichino anche i furgoni se proprio devono organizzare la mattanza.

Teresa Manicardi

mercoledì, dicembre 13, 2006

martedì, dicembre 12, 2006

Welby, caso senza speranza!



Quello del caso Welby sembrerebbe una questione dalla soluzione semplice ed ovvia. Un uomo che vive in stato di totale infermità fisica da quasi 10 anni chiede che vengano interrotte le tarapie che lo tengono in vita e venga staccato il respiratore; vuole mettere fine alle sue sofferenze e morire col consenso della legge senza esporre nessuno a un reato. Lo Stato si pronuncia: il tribunale di Roma dopo essersi riunito in consiglio decide di dare il nulla osta alla sua scelta, basta stabilire i tempi e i metodi e tutto potrà "risolversi" al più presto. Unico accorgimento da parte del tribunale è il seguente: se il malato welby dovesse soffrire troppo (nonostante la sedazione consentita per veicolarne il trapasso) i medici che lo assisteranno, a loro discrezione, potranno ripristinare la terapia e ricollegarlo al respiratore....e farlo "tornare i vita"!! Una bella responsabilità per quei dottori.
Non sarebbe meglio istituire un comitato etico e deontologico per prendere una così grave decisione? E il comitato, che secondo me dovrebbe comporsi almeno di un medico, uno psicologo e, fondamentalmente anche di un prete, non sarebbe meglio fosse capeggiato dai parenti più stretti? Solo chi ha assistito il malato al suo capezzale nei lunghi anni di degenza può capire da uno sguardo, da una smorfia se e quanto Welby sta soffrendo, il medico lo può solo constatare con misurazioni e macchinari, il prete può accompagnarne lo spirito con la preghiera, lo psicologo può interpretare alcune reazioni e sostenere i familiari, ma solo chi lo ama può prendersi una responsabilità così grande. Se fosse stato così anche nel caso di Terry Schiavo, che sconvolse l'America, la scelta sarebbe stata più giusta, per giusta intendo coerente con il desideri del malato, e lei sarebbe ancora viva; a lasciarla morire (dopo lunga agonia) togliendole gli alimenti e l'acqua fu l'ex marito già risposato e con prole...certo non si può dire l'amasse; immenso il dolore dei genitori che l'adoravano e assistevano da 20 anni. E' strano ma quando l'infermità colpisce una donna raramente il compagno le rimane accanto a lungo, è bello invece vedere la moglie di Welby dopo vent'anni coi capelli bianchi, seduta ancora accanto al suo compagno con la mano stretta nella sua. Che sia un ultimo gesto d'amore quello di Welby... andarsene per lasciarla vivere un pezzettino di vita normale? E se il vuoto invece fosse incolmabile?

Teresa Manicardi

lunedì, dicembre 04, 2006

D'ora in poi...dieta!




FINANZIARIA BULGARA

Leggendo qua e là, in questi giorni, ho avuto conferma dei miei sospetti su logiche e metodi di questi nostri attuali governanti.
Sia chiaro, tutto il mondo è paese, quindi non mi stupirei –un domani- di trovarmi a dire le medesime cose con altri governi. Tant’è, però che oggi tocca a loro!
A loro che, con un colpo di mano hanno trasformato una finanziaria di 200 e passa articoli in una di pochissimi articoli ed uno di questi con quasi mille emendamenti.
Perché? Perché, diversamente, non si sarebbe potuta approvare in questo modo, visto che occorre sia approvarta articolo per articolo. Ed alla camera ne avevano discussi e votati –se non erro- 15!
Congetture? Forse, ma anche considerazioni spontanee. Se non erro, anche Egidio Sterpa sul Giornale di oggi (20 novembre) afferma sostanzialmente le medesime cose. E mi pare che siano in atto le prime avvisaglie di una mozione di incostituzionalità della procedura adottata. Vedremo.
Eppoi qualcuno mi dovrebbe spiegare chi la conosce la manovra che questi onorevoli signori han votato. Nasce da un progetto di oltre duecento pagine che, dalla sua originaria stesura è stato, più che emendato, riscritto.
E considerato che ciò non era sufficiente (credo che –senza rileggerla- nessuno si ricorderebbe la originaria stesura) ecco il maxi emendamento: altre 300 pagine!
Ora, tutte le persone di buon senso sperano che al Senato i più “maturi” rappresentanti del popolo sappiano rimettere le cose in ordine (ci credete?). Altrimenti sperano che un’epidemia di influenza tenga a riposo gli emeriti senatori a vita … per riequilibrare gli schieramenti.
Ma, e purtroppo, dobbiamo fare i conti con la realtà: che la finanziaria sia approvata in entrambi i rami del parlamento.
Risultato: chi ci avrà guadagnato?
Escludiamo gli italiani: saranno gli unici a non beneficiarne, visto che contiene –principalmente- danni e non benefici. Tasse e non risparmi di spesa. False promesse e non sviluppo. Maggiore burocrazia e polizia fiscale. Prelievi forzosi e interventi di interesse corporativo. Senza commentare il cuneo fiscale, che porta benefici al 5% degli imprenditori e lascia il resto a becco asciutto ed a leccarsi le ferite per quanto d’altro –in negativo- la norma contiene (vedi, ad esempio, l’evoluzione degli studi di settore).
Sicuramente –invece- ci guadagneranno le cartiere: pensate solo alle spese per la carta necessaria per riprodurre il testo a beneficio di chi la vorrà o, purtroppo, la dovrà leggere.
Ed i commentatori, coloro che dovranno estrapolare le migliaia di richiami normativi –al solito- criptati: quanti testi vorranno e potranno scrivere sull’argomento?
E conseguentemente ci guadagneranno gli editori, che pubblicheranno questi testi.
E –dopo- quando questi testi l’anno successivo saranno obsoleti, ci guadagneranno coloro che quella carta la smaltiranno e ricicleranno!
Ma allora se è vero che c’è qualcuno che ci guadagna … è realmente una Finanziaria di sviluppo!!!!
E noi che non ci credevamo e l’abbiamo tanto boicottata!
Ha ragione Enrico Letta, che la definisce “Bellissima!” E con lui tutto il coro: compreso Prodi ovviamente, che l’ha talmente decantata ed era talmente certo di quello che il Governo aveva fatto (“Finanziaria equa e di sviluppo!”), da essere convinto che anche il dibattito parlamentare fosse superfluo. E così si è presentato a Montecitorio che mancavano solo gli interventi di Tremonti e Fassino. Troppa sicurezza? O villaneria!!!
L’avrà consigliato Diliberto al ritorno dalla manifestazione romana! Lui in questa Finanziaria, insieme a Rifondazione, ha avuto un grosso peso politico e decisionale. Anche perché, in tema di consigli della sinistra massimalista, una cosa il Primo Ministro l’ha ben capita: i metodi usati per approvarla sembrano metodi noti, metodi di vecchia scuola, di scuola vetero-comunista, bulgara appunto. Plebiscitaria: volente o nolente!
Vero Diliberto? Ai posteri!
Pino Fasulo © nov. 2006

lunedì, novembre 27, 2006

Arrivederci Panto!

Senso civico



Quante parole, quanta approvazione o disapprovazione in questo periodo di finanziaria: ognuno di noi con tante cose da esprimere a riguardo. Cerco di ascoltare le tante voci che si levano, ma spesso torno sempre ad una considerazione iniziale amara: il quasi estinto senso civico di gran parte del popolo italiano. Eppure i nostri genitori (che non sono preistoria, visto che parlo di coloro che oggi hanno circa settanta-ottanta anni) ne avevano in abbondanza: dov’è finito? Nessuno nega l’attrattiva di comportamenti individualisti, nessuno nega l’attrattiva del denaro, del potere, ma pur “concedendo” qualcosa a tutto ciò, sento che manca ancora della sostanza. Tutti che giustificano il proprio comportamento “incivile” attraverso quello - a loro dire - “più incivile” degli altri, che si tratti del signore della porta accanto, del panettiere, dell’impiegato pubblico o del politico, non fa differenza. Doveri e diritti non vanno di pari passo: intanto dammi il mio diritto, poi sul dovere se ne parlerà. O, per girare la frittata dal punto di vista di chi è preposto a erogare diritti al/del cittadino: prima adempi al tuo dovere, poi io ti concederò i tuoi diritti. Sta di fatto che tutti pospongono i doveri ai diritti.
Grandi riforme della scuola, con le famose tre “I”: nessuno nega l’importanza delle tre “I”, ma io ricordo di aver studiato - alle elementari se non erro - educazione civica. Siamo sicuri che non sia il caso di andare a ripescare qualche buono spunto dalle nostre “vecchie” scuole, invece di lasciarsi prendere solo da “innovative” lettere dell’alfabeto? O dobbiamo affidarci unicamente a quegli insegnanti che, nonostante tutto, amano il proprio lavoro e cercano di trasmettere anche senso civico ed altri valori oltre alle tre “I”? Mi sembra addirittura di aver capito che nei programmi delle superiori, a parte le scuole di indirizzo, è stato tolto l’insegnamento del diritto: lo trovo semplicemente assurdo e masochista per uno Stato.

L. Valenti - articolo tratto dal sito www.progettoprometeo.org

sabato, novembre 25, 2006

Il Nuovo calendario-book Eredi Querin 2007






Quest'anno come lo scorso l'azienda di Servizi Funebri Eredi Querin di San Vito al Tagliamento (Pordenone) ha voluto riproporre l'omaggio del piccolo calendario da tavolo simpatico e allegro, che ha riscosso tanto successo anche negli anni passati.
Guidata dalla personalità giovane e professionale di Ivano Querin, l'azienda si è aperta alle proposte creative dell’agenzia di pubblicitaria Eclettika.
Ivano è un ragazzo dinamico, propositivo e impegnato nel suo lavoro a tutto campo.
È consigliere attivo e presente della FENIOF che annovera fra i suoi membri il meglio della imprenditoria funeraria italiana. E' marito e padre di tre figli, uomo colto e attento alle esigenze della clientela, mette a proprio agio con il suo sguardo simpatico è un sopracciglio importante che ricorda un pò quello del cantautore Elio e le storie Tese. Autoironico e moderno con il calendario-book 2007 "Quippy e la sindrome cinese" è già il quarto anno che si cimenta in questa strada comunicativa originale e dal messaggio forte. Nel 2006 l'ironia ha caratterizzato il calendario Eredi Querin a vignette "Istruzioni per ridere 2006"; Nel 2005 e 2004 è diventato il calendario Eredi Querin "Istruzioni per vivere", accompagnato da una campagna di comunicazione ad-hoc sul Gazzettino sui problemi come: fumo, alcol, droga, incidenti domestici - stradali - sul lavoro.
La campagna metteva in guardia giovani e meno giovani dai rischi di morte certa, come a dire: - non ci tengo a fare il tuo funerale quindi sii prudente! A dimostrare che l'imprenditore illuminato può usare la comunicazione sociale non solo come strategia pubblicitaria ma anche come servizio al pubblico.
E in questo Ivano Querin è stato davvero un pioniere. Per il 2007 ha scelto un simpatico racconto ideato dall’agenzia Eclettika creative store room dal creativo Fabio Persi, col contributo del fumettista Federico Cecchin e dalla script wrinter (testi) Teresa Manicardi. Protagonista della storia, suddivisa nelle 52 settimane dell'anno, è il pipistrellino Quippi di professione becchino.
Un messaggio dalla doppia morale: - il becchino come mestiere importante e dignitoso ... - La felicità come meta raggiungibile nella nostra vita quotidiana.... Una tiratura limitata (solo 500 pezzi) per un nuova idea, un calendario-book dalla grafica accattivante e dal segno forte che non passerà certo inosservato e che fa emergere la realtà di Eredi Querin dalla numerosa concorrenza, con un tocco di ironia e di classe in più.

mercoledì, novembre 22, 2006

Italian Blogs for Darfur




Avete mai sentito parlare del DARFUR?

È un’area grande quasi due volte l'Italia e situata nella parte occidentale del Sudan, stato dell'Africa centro-orientale e delimitata da Ciad, Egitto, Etiopia, Libia, Repubblica Democratica del Congo, Uganda, Repubblica Centroafricana e Kenia, ed è in corso un violentissimo conflitto interno fra gruppi armati locali e milizie filo-governative.
Il genocidio Darfur è iniziato quando le aziende petrolifere Francesi misero il naso in un’area che praticamente galleggia nel petrolio. Nessuna guerra etnica o religiosa “semplicemente” una guerra di interesse.

In Darfur si consuma lentamente la distruzione umana senza che il mondo se ne accorga. Ma si, che ce ne frega di quei poveracci, noi adesso dobbiamo pensare ai problemi della finanziaria, all’abbonamento di 11 euro di SKY, al calcio oramai corrotto, alla fiera del lusso, ad Adriano Celentano e il suo ultimo libro, al matrimonio di Tom Cruise….

Le stime dei morti in Darfur vanno da 50.000 ai 450.000 e non è concepibile.
Secondo la maggior parte delle associazioni non governative comunque il numero si aggirerebbe sulle 400.000 unità.
Per questo vorrei che ognuno di noi riflettesse e riservasse un posto nel suo cuore a questo conflitto che dura ormai da molti anni.
Vorrei che i media parlassero di DARFUR come quando parlano dei reality, in modo da espandere la notizia a tutti senza risparmiare nessuno.
Vorrei che si diffondesse e risuonasse più di una pubblicità di un telefonino, più di nuovo orologio e di una nuova macchina, mi piacerebbe che Darfur potesse essere l’esempio per combattere l’ignoranza del mondo.

Per questo ci uniamo all’appello di Italian Blog for Darfur (http://www.itablogs4darfur.blogspot.com) affinché questo spaventoso disastro non venga ignorato dai mass media come è successo fino a oggi, per questo faccio appello ai lettori più sensibili affinché aderiscano alla campagna di Italian Blog for Darfur e firmino la petizione on-line per una maggiore visibilità di questa tragedia. Perché non succeda più che un parlamentare della Repubblica Italiana non sappia dove anzi cosa sia il Darfur, di questo le “Iene” sono state interpreti esemplari.

martedì, novembre 14, 2006

lunedì, novembre 13, 2006

BOOM: E LA COPPIA SCOPPIA!

BOOM: E LA COPPIA SCOPPIA!
Ogni 4 minuti in Italia una coppia scoppia! I divorzi sono aumentati del 68 %! L'ultimo rapporto Eures rivela che, soprattutto al Sud, c'e' sempre più la tendenza a convivere anzichè sposarsi, chi si sposa sceglie la Chiesa e un matrimonio classico spendendo un patrimonio ma solo 1 unione su tre resiste!
L'indagine rivela anche un aumento di matrimoni civili, seconde nozze e mogli straniere ma il dato allarmante è il numero totale dei matrimoni che e' calato di 1/3 (passando da 373.784 unioni nel 1975 a 250.974 nel 2005). Nel 2004 si contano addirittura 128 mila separazioni e divorzi con la media di 352 sentenze al giorno! La crisi non arriva più al settimo anno ma già intorno al terzo-quinto anno di matrimonio. ..Beh considerando gli anni di convivenza pre-matrimoniale si tratta comunque più o meno del settimo anno. Pare siano le donne le prime a rivolgersi ad un avvocato divorzista. I motivi?
Molti, alcuni dei quali vecchi come il mondo, le scappatelle di mariti infedeli che si giustificano con la classica frase: "davvero cara...lei per me non conta niente, è te che amo! " Di fronte a questo le nostre nonne ci avrebbero messo la classica pietra sopra e avrebbero perdonato...Le donne di oggi, emancipate e indipendenti economicamente dicono no!
E danno un taglio definitivo al rapporto.... Ma non sono solo gli uomini a tradire ovviamente, proprio in virtù di quella indipendenza tanto agognata molte donne decidono di "farsi" l'amante.
Per gridare una parità a tutto campo. Una parità di difetti non certo di pregi.
Molti uomini non lo accettano e "impazziscono" lo denuncia l'escalation di omicidi ai danni di donne da parte di ex-conviventi, registrata negli ultimi anni.
Attente donne...fisicamente siamo ancora il sesso debole. In un mondo che cambia e dove tutto è"mobile" anche il matrimonio sembra diventare solo una fase della vita, da ripetersi anche più volte nell'arco dell'esistenza. Una labilità di sentimenti imputabile forse ad una crisi di valori e ad una superficialità nella scelta del partner.
Molti pensano di cambiare vita cambiando compagno/a ma loro rimangono sempre uguali e alla fine si stufano ancora.
Ho riflettuto ripensando ai festeggiamenti per le recenti Nozze d'Oro (50 anni di matrimonio) dei miei genitori.
A gran richiesta il loro consiglio per una lunga e felice vita insieme con sei figli da sfamare è stato: "Sopportatevi , sopportatevi e sopportatevi"...e per le donne da parte di mia madre: "imparate a cucinare!"..qualche giovane moglie dal fondo del ristorante ha risposo: "Viva la Bo-Frost e i Surgelati!"... che a parte gli scherzi sono davvero un bell'aiuto per una donna che lavora....ma anche un marito che dà una mano in casa e collabora è un bell'asso nella manica (visto che ne possiedo uno me ne vanto un pò..). Ma forse è proprio in quel consiglio di due sposi d'altri tempi che oggi ridono con gli occhi e con le labbra che sta il segreto della felicità di coppia: "sopportatevi" e "perdonatevi" ogni giorno.
Anche per questo però ci vogliono anni di allenamento e di pazienza.
Chi vuole tutto e subito dice: no, grazie.

© Teresa Manicardi

martedì, novembre 07, 2006

lunedì, novembre 06, 2006

SICURI SI...MA CON RISERVA

Qualche giorno fa il sito dell'Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) ha pubblicato un Informativa per i Passeggeri, con le Nuove Regole di Sicurezza negli Aeroporti dell'Unione Europea in linea con le leggi sulla sicurezza internazionale negli aeroporti che entrerà in vigore dal 6 novembre 2006 anche in Norvegia, Islanda, Svizzera.
Le nuove regole sono riportate sul sito internet dell'Enac (www.enac-italia.it).
Essendo una novità anche per chi si occupa di aeroporti è una questione che avrà ulteriori sviluppi e perfezionamenti.
Ma non ho potuto fare a meno di notare alcune stranezze. Vediamo nel dettaglio l'elenco dei prodotti che ognuno di noi non potrà d'ora in poi portare con se nei voli a breve-medio e lungo raggio come facente parte del bagaglio a mano che viaggerà in cabina insieme al passeggero:

• Pistole, armi da fuoco e altre armi - e questo ci sembra ovvio.
• Armi appuntite o con spigoli e oggetti taglienti - speriamo non ci siano più casi come quelli denunciati dal programma "le iene" che testimoniavano l'utilizzo di coltelli fuori norma a lama lunga e seghettata nei bar/ristorante degli aeroporti.
• Strumenti smussati - questa definizione forse andrebbe specificata dagli addetti
• Esplosivi e sostanze infiammabili - anche questi sono prodotti di ovvia pericolosità
• Sostanze chimiche e tossiche - queste anche.
• Liquidi - questa categoria di prodotti è la grande novità, mi è stato spiegato direttamente dalla responsabile dell'ufficio stampa dell'Enac (contattata telefonicamente) che è stata introdotta dopo gli attentati sventati il 10 agosto di quest'anno nel Regno Unito.
L'esplosivo in forma liquida era stato nascosto dai terroristi all'interno di alcune boccette di shampoo e prodotti per l'igiene personale.



Vediamo nel dettaglio l'elenco dei liquidi che in realtà sono ammessi ma con limiti di quantità e di modalità di trasporto, che ne consentano il controllo :
• Acqua ed altre bevande, minestre, sciroppi, creme, lozioni ed olii, profumi, sprays, gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia, contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti, sostanze in pasta, incluso dentifricio, miscele di liquidi e solidi, mascara, ogni altro prodotto di analoga consistenza; a meno che tali liquidi non siano contenuti in recipienti individuali di capacità non superiore  a 100 mm o equivalente (es. 100 grammi), da trasportare in una busta/sacchetto/borsa di plastica trasparente, richiudibile, completamente chiusa,  di capacità non eccedente 1 litro (ovvero di dimensioni pari, ad esempio, a circa cm 18 x 20) separatamente dall’altro bagaglio a mano.
Per ogni passeggero (infanti compresi) sarà permesso il trasporto di uno ed un solo sacchetto di plastica delle dimensioni suddette.
Per busta/sacchetto di plastica trasparente richiudibile  deve intendersi un contenitore che consente di vedere facilmente il contenuto, senza che sia necessario aprirlo e che sia dotato di un sistema integralmente sigillante, come zip oppure chiusure a pressione o comunque una chiusura che dopo essere stata aperta possa essere richiusa. 
Mi sono chiesta come avrebbe fatto una neomamma che viaggia col figlioletto a nutrirlo con soli 100 grammi di latte in polvere o di latte liquido o di pappa.
La responsabile stampa mi ha prontamente risposto che il cibo per lattanti non fa parte di tale elenco, ma rientra nei prodotti trasportabili come i medicinali e i prodotti dietetici: "trasportare, all’interno del bagaglio a mano, possibilmente limitandoli a quanto necessario per  il viaggio aereo, medicinali e  prodotti dietetici, come gli alimenti per bambini. Potrebbe  essere necessario fornire prova dell’effettiva necessità ed autenticità di tali articoli; "
Interessante è l'elenco dei Prodotti di analoga consistenza ammessi e di quelli non ammessi in viaggio.
Fra i non ammessi figurano:
Crema di cioccolata, burro di arachidi, mascara liquido, lucida labbra liquido, yogurt, formaggio fresco, formaggio squagliato (es. camembert), Deodoranti aerosol, roll on.
Sono ammessi invece:
Sandwich preparati con crema di cioccolato, sandwich preparati con burro di arachidi, cipria, fard, rossetto solido, formaggi in forma solida (es. edam, parmigiano), talco in polvere. La lista ci viene detto essere suscettibile di ulteriori sviluppi .
Una cosa che ho trovato buffa è invece la pubblicità occulta del Duty Free a cui il passeggero viene indirizzato velatamente come alternativa al portarsi le cose da casa:
“comprare liquidi come bevande e profumi, conservandone la prova d’acquisto, nei negozi, nei Duty Free situati oltre i punti di controllo di sicurezza, ed a bordo degli aeromobili utilizzati dalle Compagnie Aeree dell’Unione Europea. I prodotti acquistati presso i Duty Free ed a bordo dei suddetti aeromobili saranno consegnati in sacchetti sigillati che si consiglia di non aprire prima di essere arrivati alla destinazione finale. In caso contrario, transitando presso gli eventuali aeroporti intermedi, i liquidi acquistati potrebbero essere sequestrati ai controlli di sicurezza." Così il passeggero dovrà ricomprarli due volte...mah... Quello che ho trovato invece pericoloso, molto pericoloso e l' ho fatto notare anche alla mia interlocutrice dell' ENAC, che devo dire per onor di cronaca essere stata gentilissima e disponibilissima, è la mancanza di nuove contemporanee regole anche sul trasporto in stiva. Anche lì l'eventuale presenza di esplosivo liquido e solido, non dovrebbe essere sottovalutato. Le nuove norme infatti si riferiscono solo al bagaglio a mano. La giornalista mi ha spiegato che siamo solo all'inizio e quindi ancora non sono pronte le indicazioni per quel settore. Nel frattempo però, dico io, tutto quello che è vietato in cabina volendo lo si può trasportare comodamente in stiva.
E allora tutti i controlli e le leggi appena elencati sono poca cosa.. E' come avere il casco in testa ma il sedere scoperto!?

Teresa Manicardi

martedì, ottobre 31, 2006

Come preferisci ricevere la vignetta della settimana?

Mi sono arrivate in precedenza osservazioni sul fatto che la vignetta arrivasse direttamente via mail.
Alcuni si lamentavano che pesava troppo e che poteva intasare la loro posta.
Io poi ho cambiato sistema mettendo un link.

Tu come desidereresti ricevere la mia vignetta?

Vignetta JPG allegata alla mail oppure un link?

Di la tua!
ciao Federico

lunedì, ottobre 23, 2006

martedì, ottobre 17, 2006

Incontriamoci a Pordenone


Ciao a tutti,
pubblico una mia foto che mi ha passato l'Ascom di Pordenone seduto a disegnare durante la festa di Incontriamoci a Pordenone di Domenica 15 Ottobre 2006.
La festa ha riscosso un grande successo grazie al bellissimo tempo e all'affluneza di gente che c'è stata ...parlavano di 100.000 persone!
Ammazza!
Ci vediamo l'anno prossimo!
ciao FEDERICO

lunedì, ottobre 16, 2006

Finanziaria 2007 ... Lo sapevano!

Tra qualche settimana i sondaggi che oggi scontano un contraccolpo atteso sulla popolarità in calo per il Governo in relazione alla Finanziaria, saranno ribaltati. Lo ha detto il sottosegretario alll’Economia con delega al fisco, Vincenzo Visco durante l’intervista a Lucia Annunziata nel programma "Mezz’ora" su Rai Tre di oggi (ndr: 8 ottobre 2006) nel corso della quale ha ribadito che “la Finanziaria la fa il Governo, io mi prendo la mia parte di responsabilità”. Ed infine che “correzioni” alla Finanziaria ci potranno essere ma parzialmente.
Avevo, distrattamente, ascoltato Visco ed udito la piena conferma dell’essere sempre stato “comunista” e ciò aveva confermato, in buona sostanza, i miei pensieri in merito al reale sottostante della Manovra, quando – smanettando sul pc- ho incrociato questo lancio d’agenzia che, appena letto, mi ha fatto stropicciare gli occhi!
Ma come: erano tutti sicuri di aver fatto un ottimo lavoro, di aver fatto del loro meglio per risolvere i problemi degli italiani, erano certi, certissimi (e lo hanno sbandierato ai quattro venti) che gli italiani avrebbero condiviso, compreso, gradito ed applaudito alla manovra Finanziaria ed oggi, il vice-Ministro ci dice che si attendevano un contraccolpo alla loro popolarità? Allora sapevano e mentivano consci di sapere e mentire? Dolo, quindi, non colpa grave?
Vergognoso, pensandoci, per come ci hanno presentato e ci continuano a prospettare le cose.
Ma come! TPS (l’acronimo è d’obbligo perché –diversamente- si riempirebbero le pagine solo per indicarlo!) che si presenta alla corte dei giovani industriali e “magnifica” la finanziaria che “più meglio non si può”, che “se non facevamo così” l’Italia finiva fuori di qui, fuori di lì … ed invece non dice che –facendo così- hanno ottenuto un vero importante risultato: l’Italia è finita fuori dai gangheri, e lo sta dimostrando, e continuerà a farlo.
Guardavo le analisi del sondaggio commissionato da IL GIORNALE (stranamente, in questo periodo, altri non ne ho visto, salvo sentire nominare quello di Eurisko dall’Annunziata, oggi, che poi sostanzialmente conferma i dati di cui dopo) e mi rendevo conto di come, inopinatamente, gli italiani (quelli che, al di là dei “coglioni”, ritengo in buona fede avessero votato Ulivo più per contrastare l’ex-premier che per specifica scelta) potessero essere caduti in un tranello così grande e grave. A ciò –peraltro- indotti dalla sfrontata campagna elettorale, piena di parole e promesse assolutamente non rispettate. Tremino Lor Signori perché se –per disgrazia (loro, e fortuna nostra)- dovessero cadere in uno dei due rami del Parlamento, dovranno rassegnarsi a fare le valigie e ad accomodarsi. Sempre sperando che il Presidente della Repubblica non si presti a tener bordone a questi sciagurati.
Che tanto, di danni ne han già fatti abbastanza, abbastanza –soprattutto- per cercare di allontanarli definitivamente dai quadri di comando della nostra economia. Non ci resta che attendere e continuare a protestare la nostra innocenza, rispetto ad accuse e condanne per le quali veniamo richiesti di pagare un fio che non ci compete.
Gli stessi economisti di area ulivista (cito Giavazzi, solo per fare un nome) riconoscono che potevano bastare 15/18 miliardi e si sarebbero ottenuti i necessari obietti di rispetto delle disposizioni UE.
E contestano la Manovra. Invece … Mala tempora currunt!

P.Fasulo

lunedì, ottobre 09, 2006

giovedì, ottobre 05, 2006

INCONTRIAMOCI A PORDENONE

Vi aspetto il 14 e 15 Ottobre in Piazzetta Cavour con la mia iniziativa satirica Inbrattiamoci a Pordenone, che si svolgerà durante la grande festa di Incontriamoci a Pordenone!
Ah! Vi piace la locandina che ho ideato e realizzato (nello studio dove lavoro) per la manifestazione?
Sono accetti pareri! Grazie!


Scarica qui l'intero programma dell'evento (3 MB circa)

Ciao a presto FEDERICO

martedì, ottobre 03, 2006