martedì, luglio 18, 2006

Liberazione


E' stata approvata la manovra bis sui conti pubblici. Per banche, farmacie, taxi e professioni sono previste regole più "liberali". Le novità principali sono: Liberalizzazione delle professioni. Il provvedimento sulla riforma degli ordini professionali riguarderebbe tutti i tipi di ordine con l'eccezione di quello dei medici e di quello dei giornalisti, Farmaci al supermarket, Rifinanziate le missioni estere, Abolizione limiti tariffe avvocati, Banche adeguamento tassi C/C, Passaggio proprietà auto in comune, Ok a pubblicità per studi professionali, Stop ad esclusiva ad assicuratori-compagnie, Conto tracciabile per i professionisti, Affitti stagionali, doppio il canone minimo. Ora, che vivessimo in un paese particolare, penso proprio che l’avevamo già capito tutti da anni, ma che il paese in cui viviamo fosse profondamente razzista e intollerante verso soltanto una parte della popolazione lavorativa, italiana, tra l’altro, proprio non me lo aspettavo. Le ultime novità del decreto legge Bersani colpiscono a macchia di leopardo, qua e la, chi più chi meno,le categorie di lavoro autonomo. Piccole considerazioni: perché quest’accanimento della sinistra contro i lavoratori autonomi e i professionisti? L’onorevole e ora ministro D’Alema ha espresso più volte, in passato, il suo parere sugli albi professionali definendoli caste elitarie, a suo parere l’unico albo che dovrebbe continuare ad esistere sarebbe quello dei giornalisti. Perché solo quello? Forse perché è iscritto anche lui al suddetto albo?Forse perché, checché ne dicano, può essere comodo avere qualche collega/amico che parla bene di te e del tuo partitello? Chi lo sa! Qualche sera addietro ho visto una trasmissione su una televisione locale dove si affrontavano esponenti della destra e della sinistra milanese sui temi proposti dal decreto legge in questione. Quando, dopo vari battibecchi, l’esponente della destra ha fatto notare che continuando così verrà fatta tabula rasa del lavoro autonomo e così facendo si avranno solo un mondo di dipendenti, l’esponente della sinistra ha risposto bellamente “ sarebbe meglio, così tutti pagheranno le tasse”. Mi si è gelato il sangue nelle vene. Anzi, ho cambiato canale inviperito e ho dato sfogo al nervoso tramite i peggiori vocaboli volgari in mia conoscenza, e che, devo dire, sono pure parecchi. Lo sanno anche i sassi che l’evasione fiscale esiste, però non mi sembra corretto dare per scontato che tutti e sottolineo tutti i lavoratori autonomi, per partito preso, facciano sempre e solo del nero. Siamo sicuri che liberalizzando tutte le professioni ci sia effettivamente un aumento non tanto della concorrenza, cosa che sarebbe logico aspettarsi, quanto questo aumento/miglioramento benedetto dell’economia? E poi? Che dire del tracciamento d’ufficio dei conti correnti? Metodo adottato con la gente sotto inchiesta. Così si può vedere da subito la certa e sicura evasione fiscale gli affari sporchi che tutti gli autonomi fanno. A quando il deposito delle impronte digitali e l’esame del DNA? Mi sembra di tornare al medioevo con la Santa Inquisizione, lavori da solo? Allora sappi che se sgarri ti inchiodiamo/bruciamo. Non importa che senza gli imprenditori medio/piccoli la maggior parte dei lavoratori dipendenti sarebbero a spasso, non importa se sono le piccole aziende ad aver tenuto a galla questo paese fino ad ora, già, le ditte grosse se sono in crisi loro mettono in cassa integrazione e via, subito ad aprire stabilimenti all’estero, dove il lavoro non costa un tubo e dove la vita della gente non vale nulla. Non importa nulla, ma al sottoscritto essere considerato uno che frega, sinceramente mi indigna e mi offende. Purtroppo nella mentalità della gente comune chi fa il professionista è considerato un privilegiato e comunque uno che i soldi li ha. Leggendo sui blog di internet o sui sondaggi dei giornali spesso è uscito il concetto “ che il professionista guadagna tanto, lavora poco e ha tanto tempo libero per se stesso e la famiglia e invece io, dipendente, lavoro 8 ore tutti i giorni in ufficio o in fabbrica”. Ma chi caspita lavora otto ore al giorno e basta? Ci sono dei periodi, e capita sempre più spesso purtroppo, dove le ore sono 12 o 13 o più al giorno senza contare, parlo del sottoscritto ma credo anche di tanti altri, del tempo passato in ufficio i sabati e le domeniche per chiudere i bilanci o le dichiarazioni e dopo tutto questo quanti di noi si possono vantare di avere i miliardi? Non credo tantissimi! Forse staremo meglio, economicamente, di tanti altri, grazie al cielo, ma il merito è anche nostro, nessuno, credo, ci ha mai regalato nulla per il nostro faccione simpatico se non da bambini. I sacrifici è giusto farli ma non è giusto colpire solo una parte solo perché e stata fatta una scelta lavorativa mal tollerata ai più. Sono stufo di sentire i nostri politicanti parlare di tagli, di austerità, di sacrifici di lacrime e sangue quando loro sono i primi a non voler rinunciare a niente, perché per non pesare sulle finanze dello stato non fanno una Legge dove si dice che non è possibile essere rieletti per più di due legislature, dove non prendano migliaia di Euro al mese per nemmeno 26 giorni effettivi di lavoro,e si perché Bertinotti ha inserito una settimana al mese come viaggi e trasferte vari per i signori deputati fuori sede; senza pensioni d’oro ma con una pensione minima di 500 € al mese al raggiungimento dei 65 anni di età? Perché non rinunciano agli affitti agevolati, alle macchine, ai portaborse e ai 200.000 addetti che ogni onorevole ha a disposizione? Perchè? Perché? Perché? Forse perché se ci fosse una Legge così loro dopo dieci anni dovrebbero andare a lavorare, qualcuno anche per la prima volta nella sua vita, e del resto è arcinoto che lavorare è fatica, la fatica è sudore e sudare fa male! Meglio fare il politico. Mi sa che quasi quasi la prossima volta io ci provo a farmi eleggere, ma fino a quando ci sarà la solita gente con il fondo dei pantaloni inchiodato alle poltroncine rosse damascate di Roma, sarà davvero dura riuscire a cambiare qualche cosa. Ma è solo un parere mio personale e basta questo! O no??

F.Mariani - tratto dal sito www.progettoprometeo.org

6 commenti:

Samael ha detto...

Gentile Signor Cecchin,
Lei dice:
"Mi sembra di tornare al medioevo con la Santa Inquisizione, lavori da solo? Allora sappi che se sgarri ti inchiodiamo/bruciamo."
Vorrei farle notare che la Santa inquisizione e il Medioevo non sono stati dei periodi di oscurantismo come certa stampa comunista vuole far sembrare e come Lei sembra considerarli. Se legge, ad esempio, gli scritti che il nostro Santo Padre Benedetto XVI ha scritto a riguardo comprenderà immediatamente come durante il Medioevo l’UNICA VERA religione, i.e. , il CATTOLICESIMO rispettava gli eretici durante la questio inquisitoria e solo se questi ultimi venivano riconosciuti, SENZA OMBRA DI DUBBIO, come veri eretici passava la mano al potere temporale (NESSUN inquisitore ha mai alzato la mano su un altro essere umano ti consiglio, a proposito, la lettura del "Directorium inquisitorum" del beato Nicholas Eymerich).

Federico Cecchin ha detto...

Buongiorno,
Vedo con piacere che segue sempre il mio blog! La ringrazio di questo!

Mariani ...il giornalista che scrive questi articoli ha fatto solo una citazione (forse superficiale) non è andato nel dettaglio.
Si sa nel medioevo erano tempi bui ... e il papa (giovanni paolo) Chiese scusa piu' volte al mondo per le atrocità successe con le crociate.
Nell'occasione le fornisco un paio di link a riguardo:

http://www.cronologia.it/storia/aa1300e.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Inquisizione

Le assicuro che le prossime volte leggerò piu' attentamente gli articoli che pubblicherò nel mio blog.
Io disegno ...traduco un testo in vignetta... forse l'aspetto che mi ha fatto notare lei è giusto ...ma mi è scappato non gli avevo dato importanza.

Grazie mille per la segnalazione!
Leggerò volentieri i testi che mi ha consigliato

grazie mille a presto Federico

PS: però la prossima volta si presenti ...è facile dire quello che si vuole senza rivelare la propria identità!
Io preferisco parlare difronte a qualcuno con un nome e cognome e non con un'anonimo!
Comunque Grazie! a presto! FEDERICO

Samael ha detto...

Se avesse cliccato sul link corrispondente al mio nome avrebbe immediatamente scoperto la mia identità.

Federico Cecchin ha detto...

L'avevo fatto!
Io intendevo il suo nome e cognome e provenienza ...non il suo ALTEREGO!

can refer to:

* Samael, a demonic figure in Talmudic lore
* Samael (band), a Swiss black metal band
* Samael Aun Weor, considered the founder of
contemporary Gnosticism

Samael ha detto...

Direi che se non ha ancora capito l'ironia dietro a tutto ciò...
c'è veramente poco altro da aggiungere...

Federico Cecchin ha detto...

Ecco bravo finiamola qua!
A presto Federico!